Cosa vedere a Palermo?

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Consigli sui 5 luoghi da visitare a Palermo in un weekend

Palermo è una delle più belle città d’Italia. A renderla così speciale sono stati i diversi popoli che l’hanno attraversata nel corso della storia: fenici, greci, romani, arabi, normanni, francesi e spagnoli. Ogni singolo passaggio ha lasciato tracce indelebili; la testimonianza più evidente è l’urbanistica della città dove convivono armoniosamente cupole arabe, chiese barocche, palazzi liberty, teatri neoclassici, settecenteschi e mercati simili ai suq arabi.
Ma quali sono le cose da vedere a Palermo?

1) Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

In piazza del Parlamento è possibile vedere uno degli edifici più visitati della Sicilia: il Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale, patrimonio dell’Unesco e, dal 1947, sede dell’assemblea regionale siciliana. Il palazzo è il più antico edificio reale d’Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia. Edificato dagli arabi, venne in seguito ampliato dagli svevi che ne fecero il loro centro di potere. Accanto al Palazzo si trova la Cappella Palatina, la chiesa della famiglia reale, in cui è possibile ammirare gli splendidi mosaici bizantini considerati i più belli della Sicilia.

    2) Il mercato di Ballarò

Da visitare assolutamente è il mercato di Ballarò. In questo luogo magico, infatti, si può respirare la dimensione popolare della città. Ballarò è il più antico dei quattro mercati storici (Vucciria, Capo, Lattarini e Ballarò appunto). Nel Medioevo vendeva carni pregiate, pesci e spezie che arrivavano dall’Oriente con le carovane. Oggi è un negozio a cielo aperto in cui è possibile trovare le specialità locali, ma non solo. Qui è possibile assaggiare il cibo di strada siciliano famoso in tutto il mondo. Uno su tutti il “pani ca meusa” o “panino con la milza”, una morbida pagnotta al sesamo imbottita con pezzi di milza, polmone e trachea di vitello, bolliti e fatti rosolare a fuoco lento nella sugna (grasso di maiale) in tegami di rame: una specialità da non lasciarsi scappare.

   3) Piazza della Vergogna

Nel centro storico di Palermo è possibile visitare Piazza Pretoria nota come Piazza della Vergogna. Qui si trova la splendida fontana della Vergogna, chiamata così dai palermitani a causa delle statue nude, collocate davanti al monastero delle suore di Clausura di Santa Caterina. La piazza è stata considerata per lungo tempo simbolo di malcostume, tanto che si racconta che furono proprio le suore scandalizzate a privare le statue degli organi genitali. Una in particolare, raffigura una donna abbandonata voluttuosamente ad un cavallo. Secondo la leggenda si tratterebbe della regina di Napoli Giovanna d’Angiò, nota per le sue numerose relazioni equivoche.

  4) Teatro Massimo

Merita una visita anche l’ottocentesco Teatro Massimo, il più grande teatro lirico d’Italia e terzo in Europa dopo l’Opera di Parigi e la Staatsoper di Vienna. L’esterno è caratterizzato da un maestoso ingresso in stile neoclassico, che ricorda i templi greci, mentre l’interno stupisce per lo sfarzo delle decorazioni e per l’acustica perfetta.

  5) La chiesa della Martorana

Una visita la merita anche la Cattedrale di Palermo: la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio,  edificata nel 1143 e conosciuta come Chiesa della Martorana. Nonostante gli interventi del XVI e del XVII secolo, l’architettura conserva lo stile arabo-normanno e stupisce per i meravigliosi mosaici, fra i più antichi di tutta la regione. Fulcro di tutta la decorazione musiva è l’immagine di Cristo Pantocratore circondata da arcangeli, apostoli, santi e profeti. Completano il ciclo i mosaici con la Natività di Gesù, il Transito di Maria, l’Annunciazione e la Presentazione al Tempio.

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